mT-Panoptes a SolarExpo: ispezioni termografiche da drone con cuore GEO

  1. Panoptes marzo2015 smLkd

Per la prima volta quest’anno SolarExpo – The Innovation Cloud dedica uno spazio espositivo e descrittivo, durante la Conferenza associata all’esposizione, ai droni o APR - Aeromobili a Pilotaggio Remoto, così come denominati da ENAC che ne norma il volo in Italia – in quanto strumento strategico per le ispezioni tecniche di impianti fotovoltaici ed altre infrastrutture energetiche.

Il valore del risultato delle ispezioni con questi nuovi mezzi aerei dipende sia dalvettore stesso sia dagli occhi con cui questo guarda dall’alto, sia da come guarda.

Di sicuro serve che il drone abbia un occhio che guarda nel termico per distinguere differenze di temperatura e accorgersi quindi se sono presenti elementi- celle, moduli, stringhe - surriscaldati, segnale di un possibile malfunzionamento.

Inoltre è conveniente che ci sia anche un altro occhio che guarda nel visibile in modo da chiarire eventuali dubbi, ombre ad esempio, e accorgersi di eventuali lesioni o sporcizia dei pannelli.

E’ strategico poi che l’APR con i suoi occhi guardi contemporaneamente nel termico e nel visibile e che registri ciò che vede nelle due bande e non solo per dimezzare il tempo di volo.

Ma fermiamoci qui per ora, ad un sistema tradizionale APR+termocamera+videocamera che permetta cioè di effettuare solo quanto sopra descritto durante l’ispezione in campo. Infatti ci sono già nel mondo società di servizi che utilizzano sistemi siffatti per le ispezioni di campi fotovoltaici: coprono decine di MW in poche ore, molte meno che con sistemi tradizionali da terra. Consegnano al committente varie ore di video termici tradizionali da sbobinare alla ricerca dell’ ubicazione delle anomalie termiche registrate in modo che i tecnici O&M possano effettuare le necessarie verifiche puntuali a terra. Il punto critico è che la post-elaborazione di questi video termici tradizionali richiede un lavoro artigianale lungo e lento che non può essere automatizzato perché servono necessariamente altri due occhi per ubicare le criticità: quelli umani, che guardano per forza di cose sequenzialmente. I grandi campi fotovoltaici sono paesaggi monotoni e ciascuna inquadratura di un video termico tradizionale, per evidenziare il dettaglio di anomalie nelle singole celle non conterrà altro che moduli fotovoltaici, moduli, moduli e ancora moduli. E senza alcun riferimento anche soltanto visivo l’ubicazione manuale della singola inquadratura sull’insieme del campo è estremamente lunga e difficile, tanto da arrivare a perdere il beneficio dell’acquisizione aerea veloce in campo.

E il sistema integrato mT-Panoptes che cosa ha di diverso, oltre ad essere di bell’aspetto?

Rispetto al sistema tradizionale APR+termocamera+videocamera, mT-Panoptes ha anche un cuore GEO che permette di posizionare automaticamente le anomalie rilevate sfruttando informazioni relative al volo (telemetrie) e metodologie di analisi geografica.

Sapete cosa significa questo?

Innanzitutto che il copilota durante il volo mentre guarda sul suo monitor in tempo reale ciò che l’occhio termico inquadra, con un semplice click può aggiungere un bookmark, un segnaposto, al video termico durante la registrazione in modo da ritrovare rapidamente in post-elaborazione quelle inquadrature interessanti prima ancora di scorrere sequenzialmente tutto il video acquisito.

E poi il cuore GEO fa sì che i video termico e visibile registrati durante il volo siano automaticamente co-registrati, cioè che i frame corrispondenti che si riferiscono alla stessa scena siano sovrapponibili automaticamente. E dunque a fine volo, ancora in campo si possono visualizzare contemporaneamente i due video, ad esempio per individuare rapidamente criticità da esaminare più in dettaglio e stabilire se prima di andare via è il caso di ripetere piccole parti di volo a quota diversa.

In post-elaborazione entra in gioco anche il software Solar Inspector di mT-Panoptes che, oltre al suo cuore GEO che posiziona automaticamente le anomalie, contiene procedure che velocizzano l’annotazione grafica e testuale delle criticità e permette di produrre automaticamente il Rapporto finale dell’ispezionecon la MAPPA INDICE delle criticità rilevate e le schede di dettaglio di ciascuna di esse.

E’ strategico che i tecnici O&M abbiano con rapidità il Rapporto preciso per le verifiche dirette successive e le necessarie riparazioni.

Guardate nella foto di seguito i tempi di ispezione e produzione del Rapporto finale con mT-Panoptes e confrontateli con i tempi di produzione dei sistemi senza cuore GEO su descritti:

Pensateci quando vorrete dotarvi di attrezzature per ispezioni aeree e guardate oltre, al cuore del sistema!

Invitiamo le società di servizi da APRi gestori e manutentori di campi fotovoltaici a venire a vedere mT-Panoptes a SolarExpo allo stand D03: saremo a vostra disposizione per illustrarvene il funzionamento ed i benefici delle ispezioni termografiche con funzionalità geospaziali che permette di effettuare e che per voi adesso non saranno più qualcosa di misterioso.

Potrete essere nostri ospiti per l’ingresso alla fiera: scrivetemi qui su LinkedIn per fissare un appuntamento e inviarvi il coupon di ingresso.

Ci vediamo a SolarExpo!

Posted in:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *